04/12/2010
IL RACCONTO GIALLO
20:57 Scritto da: pierogobett1 in libri e fumetti | Link permanente | Commenti (38) | Segnala | OKNOtizie |
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20:57 Scritto da: pierogobett1 in libri e fumetti | Link permanente | Commenti (38) | Segnala | OKNOtizie |
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Commenti
04/12/2010
Ciao ragazzi! L'esperienza della fiaba è stata entusiasmante. Ma adesso siamo in seconda e io vi avevo promesso che in questo "ponte dell'Immacolata" avremmo iniziato il racconto giallo. Così sono qui a "inventare" la parte iniziale della storia. Ormai, dopo l'ottima esperienza, della fiaba, l'appuntamento con questo "post di scrittura creativa" è inevitabile. Via, dunque, mettiamocela tutta e ricordiamoci di rispettare tutti gli elementi caratteristici del racconto giallo.
I LADRI INFORMATICI
Era il 27 gennaio del 2009. La I G della scuola media Gobetti era stata "dirottata" nell'aula magna, poichè nella loro aula era accaduta una cosa terribile. I ragazzi erano inorriditi. Si era materializzato il loro peggiore incubo. L'armadio di ferro era spalancato, la serratura divelta, gli scaffali vuoti. Completamente spariti 29 computer al loro posto solo un biglietto....
Scritto da : Prof. Baiano | 04/12/2010
Scritto da: prof Baiano | 06/12/2010
Era un biglietto appallottolato a cui i carabinieri, intervenuti tempestivamente, non avevano dato alcuna importanza poichè c'erano scritte parole senza senso. I militari presero le impronte, fecero qualche domanda e conclusero che si era trattato di un'opera di professionisti....
Scritto da : Leo | 06/12/2010
Scritto da: Leo | 06/12/2010
Il biglietto spiegazzato, intanto, era stato buttato nel cestino; ma quella carta di uno strano colore aveva attirato l'attenzione dei ragazzi. Nessuno di loro, infatti, aveva mai avuto un blocchetto di fogli gialli. Leonardo, quando la "I G" tornò in classe, recuperò quel foglio stropicciato. Il contenuto restava oscuro, ma dopo un'analisi piu' attenta....ecco la sorpresa...
Scritto da: C Angela | 07/12/2010
Diana che aveva letto tre volte il "Codice da Vinci", aveva capito che si trattava di una lettera in codice. Lei era un'appassionata dei linguaggi "criptati" e conosceva un sito in grado di decifrare i "vocabolari" delle spie. Si trattava, dunque, di una "password", di un messaggio segreto che bisognava leggere con uno specchio. Ma cosa c'era scritto veramente?...a chi erano indirizzate quelle parole?
Scritto da: Vittor | 08/12/2010
I ragazzi avevano capito di trovarsi di fronte ad un mistero molto fitto. C'era bisogno di esperti per decifrare quella lettera. Noemi,che ha sempre paura,disse che bisognava dire tutto ai professori. Raffaele affermò che non li avrebbero creduti e che avrebbero buttato via tutto . . .che fare?
Scritto da: Carlotta | 10/12/2010
In classe c'era un'atmosfera troppo triste, allora i ragazzi decisero di agire. Dopo tantissimi tentativi e ore di ricerca sui siti trovaro (forse) la chiave per leggere quella incongrua frase. La prima parola era "statista", così Diana (seguendo le indicazioni del codice), mentre tutti restavano col fiato sospeso, fece scorrere il maus verso il basso, di parola in parola, lungo la colonnina dei vocaboli e al dodicesimo vocabolo si fermò; il vocabolo era "stazione".
Scritto da: Danny | 15/12/2010
La frase decifrata in questo modo era questa: Stazione Quarto binario, errore grave, recupero computer: Giovedì. Il significato di quella frase era ancora oscuro. Ma i ragazzi riuscirono a capire che il Quarto binario doveva per forza trovarsi nella stazione centrale di Napoli , e che quindi, tutto doveva cominciare da lì Giovedì.
Scritto da: Daniele M. | 16/12/2010
Per arrivare in quel punto si dovevano scegliere otto ragazzi più coraggiosi...decidemmo di fare un voto..i ragazzi che avevano più voti Giovedì senza paura andavano lì alla stazione.
A quel punto prendemmo carta e penna ognuno di noi sceglieva chi mandare alla stazione quel Giovedì.
Iniziammo da Arianna a finire da Cristina...
Scritto da: Antonio.R | 16/12/2010
I ragazzi ansiosi di riavere i loro computer si precipitarono alla stazione.
Una volta giunti lì si misero subito a cercare degli indizi ma ci volle mezzo secondo...Alcuni uomini stavano caricando delle borse nere che tutti conoscevano bene..."Eccoli lì" gridò Carola e tutti corsero verso quel treno, erano quasi arrivati....Niente non ce la fecero...
I ragazzi delusi cominciarono a riavviarsi verso casa ma, ecco apparire un adulto che si avvicinò ai ragazzi,un misterioso tizio dai capelli gialli!
Scritto da: Leonardo S. | 16/12/2010
Questo diede un pugno nell'aria e gridò di aver perso di nuovo i computer.I ragazzi lo consolavano dicendo che quei computer erano i loro.Quell'uomo allora si presento come Julian Assange e disse che stava inseguendo quei PC per mezzo mondo.I PC contenevano dei "File" di stato segretissimi.
Scritto da: Stefano | 17/12/2010
Quei computer erano capitati nella scuola Gobetti per errore o per depistare le tante spie che li inseguivano. Adesso tutto sembrava piu' chiaro. Assange era il creatore di un sito di informazioni indipendente: Wikileaks e, se avesse messo le mani sui fatidici PC, i "potenti" della terra avrebbero tremato. Ma ormai tutto era perduto....
Scritto da: Frank | 18/12/2010
Quei computer erano capitati nella scuola Gobetti per errore o per depistare le tante spie che li inseguivano. Adesso tutto sembrava piu' chiaro. Assange era il creatore di un sito di informazioni indipendente: Wikileaks e, se avesse messo le mani sui fatidici PC, i "potenti" della terra avrebbero tremato. Ma ormai tutto era perduto....
Scritto da: Frank | 18/12/2010
Dopo queste parole...Carola molto cordialmente, disse di aver scaricato un File sul suo P.C. perhè pensava si trattasse di un gioco didattico, Assange guardò Carola e l'abbracciò.
Scritto da: Carola | 22/12/2010
In pratica Carola aveva copiato su una penna (dal computer che le avevano rubato) i documenti misteriosi. La II G fu ben lieta di offrire ad assange quei "documenti" in cambio di 29 computer nuovi. I PC arrivarono presto e tutti seppero che li aveva donati il Comune, che (a sua volta) era convinto che li avesse offerti l'Ipercoop, che (dal canto suo) era certa che li avesse commissionati la scuola.
Scritto da: Cry | 26/12/2010
In questi giorni " I potenti della Terra " hanno paura poichè Assange "minaccia" di pubblicare i loro segreti. Ma il mondo non sa che la 2°G ha ceduto ad Assange solo un File,milutre,in realtà ne avevano scaricato ben 25.Ma questo resterà il grande mistero o il grande segreto della 2G.
Scritto da: iLENiA | 10/01/2011
Bravi ragazzi! Avete rispettato molti elementi del racconto giallo. Siete pronti per una prova più difficile. Visto che stiamo studiando la Rivoluzione Francese, ho avuto un'idea che, sicuramente, "apprezzerete". Scriveremo un racconto d'avventura ambientato durante la Rivoluzione Francese e vi inseriremo anche alcuni elementi del racconto giallo.
Al lavoro! Chi mi risponderà per primo?
UN'AVVENTURA RIVOLUZIONARIA
Era una calda mattina di luglio del 1789. A Parigi c'era un gran fermento. Da Versailles giungevano notizie poco rassicuranti. In rue des artistes, un ragazzo di nome Antoine (garzone del panettiere) fu assalito e derubato da una folla vociante che si dirigeva verso la Bastiglia.....
Scritto da: prof Baiano | 18/04/2011
Era una marea di gente del popolo, disperata, arrabbiata, affamata. C'erano soprattutto donne con bambini cenciosi e uomini con armi improvvisate e tutti gridavano: uguaglianza, libertà, pane....
Scritto da: Anna l | 18/04/2011
Antoine riuscì a salvare solo un pezzo di pane dell'intera cesta che avrebbe dovuto consegnare a Versailles. Quando giunse alla regia e riferì della sommossa scoppiata per la mancanza del pane, la regina rispose che la gente avrebbe potuto mangiare i croissant. Antoine, allora, capì che era giunta l'ora della rivoluzione....
Scritto da: Noemi | 19/04/2011
Intanto si sentì un gran trambusto e una folla di servitori in livrea marciò per i corridoi. Antoine si nascose dietro ad una tenda e vide che qualcuno portava, su un vassoio, un paio di culotte "in pompa magna"; così capì che tutte quelle persone si stavano preparando per la toilette del re....era grottesco.
Scritto da: Danny | 22/04/2011
Antoine, aiutato da un servitore suo amico, riuscì a travestirsi da nobile con la giacca ricamata e il parruccone incipriato. Così camuffato è ammesso alla presenza del re, il quale lamentandosi di quegli "straccioni" dell'Assemblea Costituente, promette di eliminarli tutti in poco tempo...
Scritto da: Carlotta | 26/04/2011
Antoine capì che il sovrano stava facendo il doppio gioco e tentò di avvertire i membri dell'Assemblea ma questi (rinchiusi nella sala della "pallacorda") non facevano entrare nessuno. Così il giovane garzone del panettiere fece arrivare a Parigi le notizie che le concessioni fatte dal re... erano tutto fumo negli occhi e che presto si sarebbe vendicato...
Scritto da: Noemi | 27/04/2011
Intento a Versailles Antoine entrò nelle grazie del sovrano e diventò molto amico degli altri nobili, anzi per essere più credibili si comportava in modo molto stravagante e viziato. Una giovane baronessa di nome Annetta, molto sensibile e vicina alle sofferenze del popolo, lo odiava a morte.Ma ormai, Antoine era una spia..
Scritto da: Carola | 27/04/2011
Il giovane , cosi facendo , riuscì a conoscere tutti i piani del re e della sua corte e , infatti , dopo qualche mese (grazie alle sue spiate) la folla di Parigi marciò su Versailles e costrinse il re e la sua corte a trasferirsi in città, mentre l'assemblea costituente ottenne che venissero aboliti tutti i privilegi feudali.
Il re non capiva chi potesse averli traditi e se ne lamentava con
Antoine. ...
Scritto da: elia | 28/04/2011
La giovane Annette,intanto (trasferita a Parigi insieme alla corte) si recò segretamente ad una riunione dei rivoluzionari nel convento di San Giacomo e presto divenne una Giacobina. Anzi si entusiasmò a tal punto per quelle idee sulla fratellanza che si offrì di tornare presto con notizie sulla monarchia. Quella stessa notte,però,fu scoperta e accusata di alto tradimento. Il re era felice perchè pensava di aver scoperto la spia.. ordinò di farla giustiziare..
Scritto da: Ilenya | 01/05/2011
Annette era disperata,ma qualcuno durante la notte, la lberò e la fece scappare.Lei sapeva che nella reggia c'era una spia coraggiosa, tuttavia non avrebbe mai immaginato che si trattasse di Antonie.Quest'ultimo infatti, l'aveva guardata e le aveva portato via la mantellina color porpora...
scatenando tutto il suo disprzzo
Scritto da: Jennifer | 03/05/2011
Il mistero s'infittiva.
Annette era scappata...e non si capiva come.
Il re,allora,architettò una fuga all'estero,ma Antoine riuscì ad avvisare i suoi amici.
Così tutti i convogli per l'estero venivano fermati all'altezza di Varenne (nel luogo convenuto).
Pultroppo il re non si vide.
I Giacobini (compresa Annette) erano delusi...il re era scappato!!
Scritto da: Nunzia | 03/05/2011
poi,con grande disappunto di tutti,giunse una carrozza piena di dame. Il re non c'era,ma Annette vide che una di quelle donne indossava la sua mantellina color porpora e le volle guardare da vicino. quella donna,il realtà,era il re travestito .. che subito fu trascinato a Parigi e imprigionato . .
Scritto da: Carlotta | 03/05/2011
Il re aveva tradito la Francia.Ben presto, una nuova assemblea di '' Giagobini '', chiamata Convenzione Nazionale, pose fine alla monarchia e proclamò la Repubblica. Fra il 21 settembre 1792. Antoine viveva a corte,ormai, da tre anni.Durante questo periodo, aveva sempre infamato i rivoluzionari e il loro esercito di tutti i movimenti delle potenze straniere, con grandi risultati come la vittoria di (Valmy contro la prussia)... ma la sua copertura , ormai, cominciava a vacillare....
Scritto da: Rosaria | 05/05/2011
Annette,intanto,era diventato una vera ''Sanculotte'' e continuava a pensare,con odio smisurato a quel nobile viziato di nome Antoine. Lei ballava intorno all'albero della libertà,cantava la marsigliese e portava una coccarda tricolore sul petto,ma soprattutto,sognare quel grande eroe .. quella spia coraggiosa che viveva a corte e che rischiava la vita per la libertà della Francia. Lei non lo aveva mai visto ma,ormai,lo amava..
Scritto da: Emanuela. | 05/05/2011
Nel Gennaio del 1793, grazie alle informazioni segrete di Antoine, il re, accusato di alto tradimento, venne condanato a morte e "gliottinato". La stessa sorte venne riservata agli altri membri della corte. Annette partecipò alla retata contro i nobili. Fu lei a scovare la regina e quando vide Antoine che (senza più parruccone) fingeva di essere uno del popolo, subito lo fece catturare e lo fece condannare alla decapitazione.....
Scritto da: Francesco | 07/05/2011
Annette (la rivoluzionara) volle gurdare,per l'ultima volta,"quell'inutile parassita" di Antoine,ma quest'ultimo le restitui la spilla della sua mantellina. In un attimo,fu tutto molto chiaro...Antoine,in realtà,era la spia che le aveva salvato la vita.Annette era abbilita...La mantellina era servita per farle identificarsi il re...
Scritto da: Stefano | 12/05/2011
Purtroppo, però, Antoine era stato condannato a morte. A Parigi vigevano le leggi del terrore, anzi, la legge sui sospetti mieteva centinaia di vittime ogni giorno. Antoine era un sospetto e il "Tribunale rivoluzionario" (dopo un processo sommario) lo aveva destinato alla ghigliottina...
Scritto da: Raffaele | 12/05/2011
Annette era disperata, la Francia era precipitata nella guerra civile e nel "terrore". Le belle idee per le quali si era battuta stavano svanendo. Un protagonista della rivoluzione stava per essere giustiziato ed era tutta colpa sua. Così tentò di chiedere "la grazia" presso il "comitato di salute pubblica" ma Robespierre (l'incorruttibile) fece condannare a morte anche lei...
Scritto da: Arianna | 17/05/2011
Tuttavia molti Giacobini, amici di Annette, erano convinti della sua innocenza e del suo attaccamento agli ideali di fratellanza e uguaglianza. Così, nel giorno stabilito per l'esecuzione (il 27 luglio 1794), scoppiò la rivolta. Robespierre fu accusato di voler diventare un tiranno e fu trascinato sul patibolo al posto di Annette e Antoine...
Scritto da: Antonio | 22/05/2011
In mezzo a tutti Quei disordini si distinse un giovane soldato dell' esercito rivoluzionario Questo aveva l'atteggamento di un grande condottiere .
Annette si entusiasmo per lui e lo vide come il salvatore della rivoluzione.
Antoine invece penso che dopo tante fatiche ,la fancia stava per avere un altro "monarca" !! Quel giovane si chiamava Bonaparte ... ma questa e un'altra storia !!!
Scritto da: mikele | 24/05/2011
In mezzo a tutti Quei disordini si distinse un giovane soldato dell' esercito rivoluzionario Questo aveva l'atteggamento di un grande condottiere .
Annette si entusiasmo per lui e lo vide come il salvatore della rivoluzione.
Antoine invece penso che dopo tante fatiche ,la francia stava per avere un altro "monarca" !! Quel giovane si chiamava Bonaparte ... ma questa e un'altra storia !!!
Scritto da: mikele | 24/05/2011
le storie sono bellissime
Scritto da: rosanna de angelis | 27/01/2012
Grazie Rosanna!
Chiunque tu sia.
Da parte della III G
Grazie di cuore!
Scritto da: Prof. Baiano | 29/01/2012
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